I 3 veleni mortali per la tua prostata che mangi ogni giorno

È ormai noto che sempre più uomini con l’avanzare dell’età sono a rischio di sviluppare problemi alla prostata.

Ma cosa bisogna mangiare per prevenire questo fenomeno?

Questa è una delle domande più comuni oggi.

Siamo così circondati di cibo spazzatura che non ci facciamo nemmeno più caso, ma non puoi immaginare il suo potenziale rischio per la salute.

Sappiamo che la salute della prostata è molto importante per la vita sessuale di un uomo e quando ci sono problemi se ne risente anche a livello emotivo.

Fastidi urinari, impotenza e difficoltà nell’erezione sono spesso causa di depressione fra gli uomini.

Questo articolo è stato scritto per aiutarti a prendere coscienza del fatto che se oggi hai questo tipo di problemi è perché nel corso degli anni hai mangiato abitualmente in particolare 3 cibi, che influiscono negativamente sulla salute della tua prostata.

Si tratta di 3 alimenti insospettabili, quindi ti consiglio di continuare a leggere attentamente.

I 3 veleni mortali per la tua prostata che mangi ogni giorno

 

Buono come il pane?

So che ti sembrerà alquanto strano, perché è un alimento che la maggior parte degli italiani consuma quotidianamente a tavola, ma il pane è il veleno numero 1 per la tua prostata.

Il pane, come ovviamente saprai, è un alimento tipicamente lavorato a base di farina di frumento da cui è stata rimossa la crusca. Per secoli gli uomini hanno consumato questo cibo così delizioso ma, in base alle ultime ricerche scientifiche, bisogna stare attenti a non farne un consumo troppo frequente.

Il contenuto di carboidrati del pane è molto alto. Quando si mangia il pane, aumenta notevolmente la produzione di insulina e i livelli di insulina raggiungono il picco.

Molte ricerche hanno dimostrato che l’insulina gioca un ruolo importante nello sviluppo dell’infiammazione.

L’infiammazione è la causa principale di tutte le patologie che colpiscono la prostata (e non solo).

L’iperplasia prostatica benigna (IPB), ad esempio, è strettamente correlata all’iper-insulinemia.

L’insulina infatti agisce come un fattore di crescita per la prostata, andando a stimolare il fenomeno dell’ingrandimento prostatico, tipico di questa patologia.

Riferimenti scientifici ===> Kopp, W. Diet-Induced Hyperinsulinemia as a Key Factor in the Etiology of Both Benign Prostatic Hyperplasia and Essential Hypertension? Nutr. Metab. Insights 11, 117863881877307 (2018).

Oltre all’Ipertrofia prostatica benigna, i pazienti iperinsulinemici sono a maggior rischio di sviluppare il cancro alla prostata, come dimostrato dalla seguente ricerca ===> Pandeya, D. R., Mittal, A., Sathian, B. & Bhatta, B. Role of hyperinsulinemia in increased risk of prostate cancer: A case control study from Kathmandu valley. Asian Pacific J. Cancer Prev. 15, 1031–1033 (2014).

Quindi, se sei un paziente affetto da ipertrofia prostatica benigna (IPB), prostatite cronica o cancro alla prostata, ti consiglio di fare molta attenzione a mangiare questo alimento frequentemente, perché potresti peggiorare la tua condizione.

 

La pizza, il veleno numero 2

La pizza è amata in tutto il mondo per il suo sapore e la sua prelibatezza. Ma sai che la pizza è altamente associata allo sviluppo del cancro alla prostata?

Un articolo di ricerca pubblicato su PubMed nel 2006 ha dimostrato chiaramente che mangiare la pizza aumenta la probabilità di sviluppo di cancro alla prostata.

Link all’articolo originale ===> http://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16374234/

Inoltre, la pizza, se preparata con oli idrogenati contenenti grassi trans, è ancora più dannosa, come dimostrato da questa ricerca ===> Richman, E. L. et al. Fat intake after diagnosis and risk of lethal prostate cancer and all-cause mortality. JAMA Intern. Med. 173, 1318–1326 (2013).

 

La pasta: orgoglio italiano o puro veleno per la prostata?

La pasta, come il pane, contiene elevate quantità di zuccheri, che aumentano il peso corporeo e rendono una persona sovrappeso.

Questa condizione può degenerare nella cosiddetta “sindrome metabolica”, che è una vera e propria epidemia dei tempi moderni ed è la causa della maggior parte delle patologie croniche oggi più diffuse.

La sindrome metabolica compromette il corretto funzionamento di tutto l’organismo, tra cui anche il sistema endocrino, responsabile del nostro equilibrio ormonale, causando una sovrapproduzione di ormoni femminili che alterano il corretto funzionamento della prostata.

Oltre ad influire negativamente sul sistema endocrino, la sindrome metabolica è responsabile dell’infiammazione e dello stress ossidativo.

Riferimenti scientifici ===> Parikesit, D., Mochtar, C. A., Umbas, R. & Hamid, A. R. A. H. The impact of obesity towards prostate diseases. Prostate International vol. 4 1–6 (2016).

Leggi anche questo articolo sulla sindrome metabolica: La sindrome metabolica aumenta il rischio di patologie della prostata: cosa fare

Conclusione

Può sembrare una novità affermare che pane, pizza e pasta (e altri prodotti derivati dalla farina) mangiati abitualmente portino a gravi disturbi della prostata, ma è ormai scientificamente provato da numerose ricerche.

Se vuoi mantenere o riconquistare una prostata sana devi focalizzarti sul ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo nel tuo organismo.

Una dieta ben bilanciata, composta dai giusti nutrienti e dalle giuste vitamine e sali minerali è assolutamente necessaria in questi casi.

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