La dieta definitiva per chi soffre di ipertrofia prostatica

La dieta definitiva per chi soffre di ipertrofia prostatica

In questo articolo scoprirai finalmente la dieta definitiva da seguire se soffri di ipertrofia prostatica.

Scommetto che altrove hai già trovato i soliti banali ed inutili consigli alimentari… evitare la birra, il caffè, il peperoncino, la carne rossa… e mangiare preferibilmente i legumi ed i cereali integrali. Ho indovinato?

Se la tua risposta è sì, dimentica tutte queste stronzate e fai esattamente ciò che sto per dirti, se vuoi riappropriarti di una prostata sana.

Se cerchi la dieta definitiva per risolvere il problema dell’ipertrofia prostatica, allora sei nel posto giusto.

Ti svelerò esattamente come riottenere una prostata sana entro i prossimi 21 giorni, senza assumere farmaci o sottoporti ad alcuna terapia invasiva.

Ma chi sono io per poterti fare una promessa del genere?

Mi chiamo Giovanni Zangardi e tutto quello che leggerai sul mio blog riguarda la mia esperienza diretta.

In questa sede non mi dilungherò oltre riguardo alla mia storia, ma se ti interessa sapere chi sono clicca qui e leggi l’articolo.

 

La più grande bufala che ti hanno raccontato sull’ipertrofia prostatica

Ma l’ingrossamento della prostata è davvero causato dall’avanzare dell’età come ti hanno detto?

La risposta è assolutamente no.

Si tratta di un luogo comune molto diffuso, che non corrisponde affatto al vero.

Se hai letto un mio precedente articolo, saprai ormai che la causa dello sviluppo dell’ipertrofia prostatica risiede esclusivamente nell’alimentazione. 

E’ ormai nota la diretta correlazione fra gli ormoni cosiddetti “della crescita” (tra cui IGF-1, GH ed insulina) e l’aumento delle dimensioni della prostata.

Tali ormoni vengono prodotti dall’organismo a seconda di quello che mangiamo.

Ma allora perché il tuo urologo non ti ha mai parlato di queste cose?

La risposta è semplice: conflitto di interessi.

In che modo pensi che facciano soldi le case farmaceutiche?

Purtroppo sono ancora in pochi ad averlo compreso, ma se stai leggendo queste righe hai una buona probabilità di riprendere in mano il controllo della tua salute.

Sono sicuro che non ti sei accontentato delle risposte banali del tuo urologo e stai cercando di informarti, indagare, cercare notizie…

In questo caso, ti posso assicurare che sei nel posto giusto e alla fine di questo articolo ti svelerò come strutturare la dieta definitiva se soffri di ipertrofia prostatica.

Questa è l’unica dieta che ti permetterà di riconquistare una prostata sana senza l’uso di farmaci o di altre terapie invasive, entro i prossimi 21 giorni.

 

Ecco cosa dicono le persone che hanno già provato il mio metodo:

testimonianze prostagreen 21

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E queste sono soltanto alcune delle tante testimonianze che ogni giorno mi arrivano.

Vorresti essere il prossimo?

Bene, allora continua a leggere.

 

Ecco esattamente cosa NON devi mangiare se soffri di ipertrofia prostatica

Prima di capire cosa si può mangiare, è bene avere ben chiaro in testa quali sono I CIBI DA EVITARE ASSOLUTAMENTE.

La dieta definitiva per chi soffre di ipertrofia prostatica necessita di alcune regole ben definite da seguire, che ovviamente si scontrano con la maggior parte delle informazioni che troverai in giro su internet, in radio o in televisione.

Seguire queste regole è la cosa più saggia che tu possa fare, perché hanno solide basi scientifiche e sono supportate da migliaia di studi riconosciuti a livello internazionale.

Ho impiegato ben 3 anni per raccogliere le informazioni che sto per rivelarti in questo articolo.

Se ancora non conosci la mia storia e come ho sconfitto una bruttissima prostatite cronica che mi ha afflitto per anni fin dalla giovane età, allora leggi qua.

Ciò che ho scoperto è che esistono determinate categorie di alimenti il cui consumo rappresenta la causa scatenante della maggior parte delle malattie degenerative.

Vuoi evitare che la tua prostata raggiunga le dimensioni di un cocomero?

Bene, allora dovrai necessariamente evitare il consumo di:

  1. Cereali

  2. Latticini

  3. Legumi

Perché?

Te lo spiego subito.

 

L’invenzione dell’agricoltura e l’insorgere dei primi problemi di salute per l’uomo del neolitico

Secondo gli studi più recenti, è ormai certo che un’alimentazione basata prevalentemente sui prodotti dell’agricoltura (in particolare cereali e legumi) e della pastorizia (latte e suoi derivati) sia la causa principale di ogni tipo di malattia degenerativa che colpisce l’uomo.

Ovviamente le malattie della prostata non fanno eccezione.

L’essere umano nel corso della sua evoluzione durata milioni di anni si è nutrito prevalentemente di grassi e proteine animali, bacche, radici, verdura e poca frutta.

Con l’invenzione dell’agricoltura avvenuta nel neolitico, si è ottenuto un peggioramento delle condizioni di salute piuttosto rapido.

All’invenzione dell’agricoltura infatti non corrispose un aumento dell’aspettativa di vita.

Al contrario, le analisi sui reperti ossei del Neolitico dimostrerebbero una diminuzione dell’aspettativa di vita e l’insorgere di malattie degenerative (tipiche della vecchiaia) anche sui soggetti più giovani, il diabete, l’obesità, le carenze vitaminiche ed i problemi alle ossa.

Dunque, l’alimentazione influenza il tuo stato di salute, sia nel bene che nel male.

Vuoi ritornare ad essere in forma e ad avere una prostata perfettamente sana?

Smettila di continuare a mangiare quello che ti ha fatto ammalare e noterai rapidamente ENORMI miglioramenti.

 

Se ti interessa approfondire l’argomento, allora ti consiglio di leggere il mio libro

Puoi trovarlo su Amazon.

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Non mi resta che augurarti il meglio.

A presto!

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