Prostamol funziona davvero? Ecco come il marketing e la TV riescono a rubare centinaia di euro a milioni di poveri inconsapevoli

Prostamol funziona davvero? Ecco come il marketing e la TV riescono a rubare centinaia di euro a milioni di poveri inconsapevoli

Prostamol è un farmaco che contiene Serenoa repens.

Esso viene comunemente utilizzato per il trattamento dell’ipertrofia prostatica ed i sintomi ad essa associati:

  1. Scarso flusso di urina
  2. Urgenza urinaria
  3. Minzione frequente durante la notte.

 

Ma Prostamol funziona davvero?

La pubblicità in TV afferma che Prostamol riesce ad alleviare i disturbi legati all’ipertrofia della ghiandola prostatica ed i sintomi urinari ad essa associati.

Tuttavia sono stati condotti molti studi che hanno dimostrato che Prostamol non è un farmaco abbastanza efficace nel trattamento di questa patologia.

I seguenti elementi di prova dimostrano che Prostamol non può essere il medicinale di scelta nel trattamento dei problemi legati alla prostata.

 

Scarsa efficacia di Prostamol

Sebbene ampiamente utilizzato in diversi paesi del mondo, i meccanismi di azione e il ruolo di componenti specifici del Prostamol non sono ancora adeguatamente compresi.

Mancano ancora studi completi che attribuiscono benefici clinici effettivi di Prostamol, ma gli esperimenti farmacologici sembrano suggerire che la Serenoa repens riesca ad inibire l’azione dell’enzima 5α-reduttasi (principale responsabile dell’ingrandimento della prostata).

Oltre a Prostamol, la Serenoa repens è stata utilizzata da molte altre marche.

Alcuni studi dimostrano che l’efficacia di Prostamol è relativamente bassa tra tutte le altre marche che utilizzano la Serenoa repens come principio attivo.

A tal proposito, Habib e Wyllie nella loro pubblicazione scientifica hanno confrontato 14 marche contenenti Serenoa repens commercializzate in Francia, Germania, Italia e Stati Uniti

(Link all’articolo originale ===> http://www.nature.com/articles/4500746.pdf?origin=ppub)

L’analisi ha evidenziato che la concentrazione del principio attivo nel Prostamol è molto inferiore rispetto ad altri marchi simili.

Gli studi clinici hanno dimostrato che Prostamol utilizzato nel trattamento di alcuni pazienti con iperplasia prostatica benigna non è stato abbastanza efficace rispetto ad altre marche.

Sono stati condotti diversi studi per indagare sulla quantità di Serenoa repens contenuta in varie marche presenti sul mercato.

Nel 2008, uno studio condotto prese in esame sette marche di Serenoa repens disponibili in Italia ed hanno valutato la loro capacità di inibire l’azione del 5α-reduttasi per dieci giorni.

(Link all’articolo originale ===> http://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18849646/)

La conclusione a cui è giunto questo studio suggerisce che i livelli di principio attivo presenti in Prostamol non sono sufficienti a produrre effetti misurabili.

 

Trattamento a lungo termine

La durata della terapia dipende dalla natura, dall’intensità e dal decorso della malattia.

Si osserva un certo miglioramento delle condizioni del paziente e sollievo dai sintomi grazie all’uso di Prostamol solo dopo mesi o addirittura anni a causa della sua modalità di azione lenta.

Bisogna usarlo regolarmente per mesi e persino anni per ottenere un po ‘di sollievo dai sintomi.

Prostamol non riduce i sintomi all’istante, come invece potrebbe farci intendere la pubblicità in TV.

Altri farmaci o integratori usati per trattare l’iperplasia prostatica benigna (IPB) si sono dimostrati molto più efficaci ed in tempi molto più brevi.

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Alcuni studi sono stati condotti per verificare la compliance (ovvero il gradimento e lo spirito collaborativo del paziente verso il programma terapeutico proposto dal medico) del trattamento nei pazienti che usano Prostamol.

Questi studi hanno dimostrato che a causa della maggiore durata della terapia, il gradimento del paziente alla stessa con Prostamol si riduce.

Link alla fonte dell’articolo originale ===> http://www.karger.com/Article/Abstract/474370

 

Effetti collaterali di Prostamol

Effetti a breve termine:

  • Nausea
  • Diarrea
  • Vertigini
  • Mal di testa
  • Stanchezza
  • Urine scure
  • Occhi/pelle ingiallita
  • Reazioni allergiche
  • Eruzione cutanea, prurito / gonfiore (soprattutto di viso / lingua / gola)

 

Effetti a lungo termine:

  • Perdita della libido:

Prostamol inibisce gli ormoni che stimolano l’eccitazione sessuale negli uomini.

Usato a lungo, sopprime gli ormoni e diminuisce la libido. Il paziente diventa incapace di soddisfare i suoi desideri sessuali. Colpisce gravemente la sensazione di eccitazione del paziente, che quindi perde interesse per la sua vita sessuale.

  • Malattie cardiovascolari:

Prostamol contiene dall’85 al 95% di acidi grassi, alcol a catena lunga e steroli. Per tale motivo, il trattamento a lungo termine con Prostamol è associato a malattie cardiovascolari.

 

Interazioni con altri farmaci

Prostamol ha diverse interazioni farmacologiche, per cui bisogna essere molto cauti se si sceglie di utilizzarlo in abbinamento ad altri farmaci.

Alcune delle sue interazioni farmacologiche sono:

  • Ormoni (ad es. estrogeni, androgeni come il testosterone)
  • Farmaci che possono aumentare il rischio di sanguinamento (fluidificanti del sangue, come warfarin ed eparina, farmaci antipiastrinici come clopidogrel e ticlopidina)
  • L’aspirina può anche aumentare il rischio di sanguinamento se usata con questo prodotto.

 

Conclusione

Sono stati condotti molti studi e prove per verificare se Prostamol funziona o meno.

In queste ricerche è stato dimostrato che Prostamol non è un farmaco efficace come invece ci viene proposto nello spot televisivo.

Altri trattamenti sono molto migliori per quanto riguarda la loro efficacia e alleviano immediatamente i sintomi.

Oggi è possibile ottenere ottimi risultati nella gestione e nella cura naturale dell’ipertrofia prostatica grazie ad una corretta alimentazione.

E’ infatti possibile inibire l’azione del 5-alfa-reduttasi (principale responsabile dell’ipertrofia prostatica) elimimando dalla dieta giornaliera alcuni cibi dannosi (che sicuramente mangi ogni giorno senza nemmeno saperlo).

Con la giusta dieta a base di frutta, verdura, proteine ​​e grassi animali e la giusta integrazione di vitamine e sali minerali fondamentali è possibile risolvere definitivamente l’ipertrofia prostatica benigna, senza l’uso di farmaci.

Se ti interessa scoprire come impostare la tua dieta quotidiana in maniera corretta e riprendere il controllo della salute della tua prostata, senza l’uso di farmaci, ti consiglio la lettura del mio libro, che puoi trovare a questo link su Amazon ===> http://amzn.to/3bWSh09

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Riferimenti scientifici:

  1. Mandressi A, Tarallo U, Maggioni A, Tombolini P, Rocco F, Quadraccia S. Medical treatment of benign prostatic hyperplasia: efficacy of the extract of Serenoa repens (Permixon) compared to that of the extract of Pygeum africanum and a placebo. Urologia1983;50:752-
  2. Habib FK, Wyllie MG: Not all brands are created equal: a comparison of selected components of different brands of Serenoa repens Prostate Cancer Prostatic Dis 2004;7:195–200.
  3. Scaglione F, Lucini V, Pannacci M, Caronno A, Leone C: Comparison of the Potency of Different Brands of <i>Serenoa Repens</i> Extract on 5α-Reductase Types I and II in Prostatic Co-Cultured Epithelial and Fibroblast Cells. Pharmacology 2008; 82:270-275. doi: 10.1159/000161128.
  4. Boyle P, Gould AL, Roehrborn CG. Prostate volume predicts outcome of treatment of benign prostatic hyperplasia with finasteride: meta-analysis of randomized clinical trials. Urology1996;48:398-
  5. McConnell JD, Roehrborn CG, Bautista OM, et al. The long-term effect of doxazosin, finasteride, and combination therapy on the clinical progression of benign prostatic hyperplasia. N Engl J Med 2003; 349:2387-2398.
  6. Fowler FJ Jr, Barry MJ. Quality of life assessment for evaluating benign prostatic hyperplasia treatments: an example of using a condition-specific index. Eur Urol 1993; 24: Suppl 1:24-27.

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