Prostata, cosa mangiare per curarla

Prima di spiegarti cosa mangiare per avere una prostata sana, voglio chiarire che, se soffri di una patologia alla prostata come la prostatite cronica o l’ipertrofia prostatica, non dovresti affidarti solo alle cure farmacologiche, perché spesso queste non aiutano a risolvere il problema.

 

I farmaci per curare la prostatite cronica e l’ipertrofia prostatica sono spesso inefficaci

Le terapie mediche tradizionali comprendono l’utilizzo di farmaci antinfiammatori, antibiotici, inibitori del 5-alfa-reduttasi e gli α-bloccanti.

Anche la chirurgia viene spesso utilizzata nella cura dell’ipertrofia prostatica.

Tuttavia, queste terapie si dimostrano nella maggior parte dei casi inefficaci e di frequente dannose per la salute, causando effetti collaterali indesiderati.

Chirurgia

La chirurgia viene utilizzata per lo più nel trattamento dell’ipertrofia prostatica.

Questo tipo di approccio terapeutico presenta spesso dei rischi, tra cui l’insorgenza dell’eiaculazione retrograda.

Inoltre, l’incisione del collo vescicale può causare dissinergia del collo vescicale, dando problemi di minzione disfunzionale e ritenzione urinaria.

Senza dilungarmi oltre in questa sede, se vuoi approfondire il motivo per cui non dovresti mai sottoporti ad un’operazione chirurgica in caso di ipertrofia prostatica, ti rimando alla lettura di un altro mio articolo ===> I 9 rischi da conoscere prima di sottoporti alla resezione transuretrale della prostata (TURP) per la cura dell’ipertrofia prostatica.

Antibiotici

Sono solitamente usati per il trattamento della prostatite.

Essi includono penicilline, sulfamidici, cefalosporine e nitrofurantoina.

Spesso presentano molti effetti collaterali e nella maggior parte dei casi sono completamente inefficaci, in quanto non sono in grado di penetrare all’interno della prostata.

Anche in questo caso non mi dilungherò, ma se ti interessa approfondire, ti rimando alla lettura di questo mio articolo ===> Antibiotici contro la prostatite: sono davvero efficaci?

Inibitori del 5-alfa reduttasi

Si tratta principalmente di finasteride e dutasteride, farmaci inibitori dell’enzima 5-alfa reduttasi, un enzima che converte il testosterone nello steroide androgenico più attivo diidrotestosterone (DHT).

L’inibizione di tale enzima riduce i livelli di DHT ed agisce in modo da bloccare il fenomeno dell’ingrossamento prostatico.

Bisogna tuttavia tener presente che, una volta interrotta l’assunzione dei suddetti farmaci, i loro effetti terapeutici scompaiono gradualmente, quindi una terapia con finasteride e dutasteride dovrebbe durare a vita.

Tuttavia il loro utilizzo non è affatto privo di controindicazioni per il paziente.

Sono numerosi gli studi che hanno dimostrato una pesante incidenza di effetti collaterali legati all’utilizzo di farmaci inibitori del 5-alfa reduttasi.

Se ti interessa sapere come evitare disfunzioni sessuali, impotenza ed altri effetti collaterali legati all’uso di questi farmaci, ti rimando alla lettura del mio articolo ===> Come evitare disfunzioni sessuali, impotenza ed altri effetti collaterali legati all’uso di finasteride (Proscar, Sitas, Asterid, Ridestin, Prostide) e dutasteride (Avodart e Duagen).

 

Una corretta alimentazione è l’unica “terapia sicura” per trattare la prostatite cronica e l’ipertrofia prostatica

Il trattamento della prostatite cronica e dell’ipertrofia prostatica con una dieta appropriata si è spesso dimostrato molto efficace.

Quindi cosa mangiare per curare la prostata?

Prima di parlare di alimentazione, è bene sapere che esistono molti integratori utili per chi soffre di problemi alla prostata, che andrebbero assunti seguendo un tipo di alimentazione specifica.

Poiché i farmaci e la chirurgia causano effetti negativi sui reni, sulla vescica ed in generale sulla funzionalità della prostata, è necessario assumere abitualmente gli integratori elencati di seguito:

Quercetina

Si tratta di un flavonoide che combatte l’infiammazione agendo come anti-infiammatorio naturale.

È molto utile per i pazienti con prostatite cronica dolorosa prolungata, come dimostrato anche dalla seguente ricerca scientifica in abbinamento alla curcuma ===> http://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19181486/

Fonti alimentari di quercetina includono verdure a foglia verde, arance, asparagi, mele, frutti di bosco, uva rossa e Ginkgo biloba.

Ti consiglio l’assunzione di quercetina sotto forma di integratore, in associazione con la curcumina.

Un ottimo prodotto da acquistare puoi trovarlo qui ===> http://amzn.to/34MHZ0L

Per la curcuma ti consiglio quest’altro prodotto ===> http://amzn.to/2TIzGwH

 

Cloruro di magnesio

Il cloruro di magnesio non è efficace solo per il trattamento della prostatite cronica e dell’ipertrofia prostrata, ma anche per il trattamento dei problemi urinari.

Il magnesio aiuta le fibre muscolari lisce ad aumentare la loro contrazione, rivelandosi molto utile nei pazienti con problemi di ritenzione urinaria.

Alimenti come verdure a foglia (spinaci, cavoli, broccoli, carciofi e asparagi), frutta (banana, kiwi, fichi, avocado, e lamponi), noci, semi e pesce (tonno e salmone) sono ricche fonti di magnesio.

Tuttavia l’assunzione di un valido integratore è il modo più rapido ed efficace di assumerne il giusto fabbisogno quotidiano. Ti consiglio l’acquisto di questo integratore ===> http://amzn.to/325ahBM

 

Vitamina D

La vitamina D è molto utile per il trattamento sia dell’ipertrofia prostatica che della prostatite cronica, perché agisce direttamente sul VDR (recettore della vitamina D3) e riduce l’infiammazione.

Se ti interessa approfondire l’argomento, ne ho parlato in modo più approfondito in quest’altro articolo ===> Ipertrofia prostatica? Prostatite cronica? Sicuramente hai carenza di vitamina D

Gli alimenti comuni che sono fonte di vitamina D includono pesce grasso (come salmone e tonno) ed il tuorlo d’uovo. Tuttavia per il giusto apporto di vitamina D quotidiano, ti rimando all’acquisto di un valido integratore ===> http://amzn.to/3ekrAUn

 

Ma ora vediamo cosa mangiare…

Innanzitutto è bene sapere quali sono i tipi di cibo da evitare.

La maggior parte di questi rientrano sicuramente in queste 3 categorie: cereali, legumi e latticini.

Se vuoi scoprire il perché e salvare la tua virilità e la tua attività sessuale, ti rimando alla lettura di questi miei articoli:

Riso, soia ed altri veleni per la prostata

Latte, formaggi e latticini aumentano il rischio di cancro alla prostata e di ipertrofia prostatica

I 3 veleni mortali per la tua prostata che mangi ogni giorno

Cosa mangiare quindi?

Principalmente proteine animali, verdure e frutta.

Ne parlo approfonditamente nel mio libro. Se vuoi riconquistare una prostata sana grazie ad una dieta corretta, ti consiglio di leggerlo.

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Mi auguro che tu faccia tesoro di queste informazioni!

Alla tua salute!

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