Riso, soia ed altri veleni per la prostata

Riso, soia ed altri veleni per la prostata

La ghiandola prostatica fa parte del sistema riproduttivo maschile e ha le dimensioni di una castagna. Svolge alcune importanti funzioni come la secrezione di fluidi per il nutrimento degli spermatozoi e rende lo sperma alcalino, proteggendoli quando entrano in contatto con l’ambiente acido della vagina.

La ghiandola prostatica è altamente soggetta a molte condizioni patologiche come l’iperplasia prostatica benigna e il cancro prostatico. Per questo motivo, gli uomini sono sempre più preoccupati riguardo la salute della propria prostata.

Questo articolo intende dimostrare come alcuni tipi di cibi (tra cui soia, cereali e legumi) siano un vero e proprio veleno per tutti coloro che soffrono di disturbi della prostata.

 

Il riso non fa bene alla prostata

Il riso è spesso usato da molte persone in tutto il mondo in quanto è un cibo davvero squisito. Ma il riso fa bene alla salute della prostata? Certamente no.

Il motivo principale alla base di ciò è che il riso è un cibo molto ricco di carboidrati.

Maggiore è il consumo di carboidrati, maggiore è il picco dei livelli di insulina nel sangue. L’eccesso di insulina è uno dei fattori principali coinvolti nello sviluppo dell’ipertrofia prostatica (o iperplasia prostatica benigna).

Riferimenti scientifici ===> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6238249/

Se già soffri di iperplasia prostatica benigna e continui a mangiare riso, ti stai mettendo nella condizione di correre un grande rischio di peggiorarne la gravità e di sviluppare il tumore maligno alla prostata.

Inoltre, alcune ricerche hanno dimostrato che 13,3 µg di arsenico sono presenti nel riso bianco e 28,2 µg nel riso integrale. L’arsenico è fortemente associato allo sviluppo di diversi tipi di cancro, compreso il cancro della prostata.

Riferimenti scientifici ===> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4919813/

In definitiva, ti consiglio di lasciare il riso sugli scaffali del supermercato…

Se vuoi approfondire meglio i motivi per cui i carboidrati (tra cui quelli del riso) fanno male, allora ti rimando alla lettura di quest’altro articolo ===> I 3 veleni mortali per la tua prostata che mangi ogni giorno

 

Continua a mangiare i legumi se NON vuoi sentirti meglio…

Perché insisto così tanto sull’evitare i legumi? C’è una ragione molto valida: i legumi contengono alcune sostanze che sono molto dannose per i pazienti con cancro della prostata ed ipertrofia prostatica benigna.

L’acido fitico, noto anche come inositolo esafosfato, è presente in quantità elevate nei legumi. Studi medici hanno dimostrato che l’acido fitico provoca l’espressione del recettore del fattore di crescita epidermico con alta frequenza nelle cellule cancerose intraepiteliali prostatiche. Poiché questo recettore è coinvolto nella crescita del tessuto prostatico, lo studio suggerisce che l’acido fitico svolga un ruolo importante nel causare il cancro alla prostata.

Riferimenti scientifici ===> http://grantome.com/grant/NIH/R01-CA083741-01

Come il riso possiede elevate quantità di zuccheri, anche i legumi sono ugualmente ricchi di carboidrati. I tuoi livelli di insulina aumenteranno sempre di più se continuerai a consumare legumi.

Dunque, riguardo ai legumi, attieniti allo stesso consiglio che ti ho dato per il riso.

 

Evita i cereali se vuoi che la prostata sia in salute

I cereali vengono abitualmente consumati a colazione da molte persone a causa della loro bontà e del minor tempo impiegato per prepararli. Non importa quanto sembrino nutrienti, di certo non lo sono quando si tratta di salute della prostata.

I motivi sono questi:

  1. I cereali sono la fonte più rapida di energia poiché sono ricchi di carboidrati. Sono dolci e aumentano istantaneamente i livelli di glucosio nel sangue. Ogni cibo di natura dolce che mangi, come già detto, avvelena la tua prostata specialmente quando già soffri di una patologia a carico di questa ghiandola.
  2. Le vitamine ed i minerali svolgono un ruolo importante nella prevenzione del cancro alla prostata. Siccome i cereali sono molto poveri sia di vitamine che di minerali, sono sconsigliati per chi soffre di questa patologia.
  3. La maggior parte dei cereali è ricca di acido fitico che, come abbiamo visto per i legumi, è un anti-nutriente estremamente dannoso per la tua prostata.

 

La soia è ASSOLUTAMENTE da evitare per pazienti con malattie della prostata

La soia contiene fitoestrogeni o estrogeni di origine vegetale.

Questi composti agiscono in modo simile a quello in cui funzionano gli estrogeni umani. Poiché gli estrogeni svolgono un ruolo fondamentale in tutto, dal cancro alla prostata alla riproduzione sessuale, per questo motivo evitare la soia è altamente consigliato.

Infatti, molte ricerche descrivono ed evidenziano il ruolo degli estrogeni nello sviluppo del cancro alla prostata.

Eccone una ===> http://bit.ly/34HgqGv

E anche un’altra ===> http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1586/eem.11.20

Consumi abitualmente soia e latte di soia? Ecco perché rischi seriamente l'impotenza

 

Conclusioni

L’iperplasia prostatica benigna ed il cancro alla prostata sono problemi seri e deve essere seguita una cura adeguata per impedire la loro progressione. Si consiglia quindi di evitare l’uso dei cibi che abbiamo appena visto (riso, legumi, cereali, soia e tutti gli altri alimenti appartenenti alla stessa tipologia) se si desidera una prostata buona e sana.

P.S.: Se vuoi scoprire esattamente come usare l’alimentazione a tuo vantaggio per prevenire e curare le patologie più diffuse della prostata, allora ti rimando alla lettura dei miei 2 libri ===>

  1. Come Ritrovare il Benessere della Prostata in 21 giorni e senza l’uso di farmaci con il Metodo Prostagreen 21 ===> http://amzn.to/3jkvrSN
  2. Curare la Prostata con la Vitamina D3 Un breve approfondimento al Metodo ProstaGreen 21 ===> http://amzn.to/2G2v3Km

Come Ritrovare il Benessere della Prostata in 21 Giorni e Senza l'uso di farmaci con il Metodo ProstaGreen 21

CURARE LA PROSTATA CON LA VITAMINA D3

 

Riferimenti bibliografici completi

1. Kopp, W. Diet-Induced Hyperinsulinemia as a Key Factor in the Etiology of Both Benign Prostatic Hyperplasia and Essential Hypertension? Nutr. Metab. Insights 11, 117863881877307 (2018).
2. Zhang, R. et al. Rice consumption and cancer incidence in US men and women. Int. J. Cancer 138, 555–564 (2016).
3. Phytic Acid – an overview | ScienceDirect Topics. https://www.sciencedirect.com/topics/neuroscience/phytic-acid.
4. Agarwal, R. Receptor Signaling, Phytic Acid and Prostate Cancer.
5. Murtola, T. J. et al. Fasting blood glucose, glycaemic control and prostate cancer risk in the Finnish Randomized Study of Screening for Prostate Cancer. Br. J. Cancer 118, 1248–1254 (2018).
6. Santillo, V. M. & Lowe, F. C. Role of vitamins, minerals and supplements in the prevention and management of prostate cancer. International Braz J Urol vol. 32 3–14 (2006).
7. Jargin, S. V. Soy and phytoestrogens: possible side effects. Ger. Med. Sci. 12, Doc18–Doc18 (2014).
8. Bosland, M. C. The role of estrogens in prostate carcinogenesis: a rationale for chemoprevention. Rev. Urol. 7 Suppl 3, S4–S10 (2005).
9. Nelles, J. L., Hu, W. Y. & Prins, G. S. Estrogen action and prostate cancer. Expert Review of Endocrinology and Metabolism vol. 6 437–451 (2011).

One Comment

AGGIUNGI UN COMMENTO