Scopri il SEGRETO sulla prostatite e sull’ipertrofia prostatica nascosto dalla medicina ufficiale

Soffri di prostatite cronica o d’ipertrofia prostatica?

Allora ti consiglio di leggere attentamente questo articolo.

Esiste una questione molto delicata che riguarda gran parte dell’establishment della medicina ufficiale.

E’ un segreto che al momento ti impedisce di riottenere una prostata sana.

Se vuoi scoprire di cosa si tratta continua a leggere e ti svelerò il motivo per cui nessuno degli urologi che conosci è in grado di trovare una cura definitiva per la tua patologia prostatica.

Esiste una cospirazione in medicina?

Purtroppo il conflitto di interessi è una cosa molto diffusa in ambito medico-scientifico.

Ma cosa c’entra il conflitto d’interessi con la cura della tua prostata?

C’entra eccome. Purtroppo se ci tieni davvero a guarire, ci sono certe cose che, per il tuo bene, non puoi permetterti di ignorare.

Parliamo di conflitto di interessi quando ad un soggetto viene affidata un’importante responsabilità decisionale, ma i suoi interessi personali sono in contrasto con l’imparzialità richiesta dalla sua figura.

Quando si pensa ad un conflitto di interessi in ambito medico si fa riferimento di solito a quello che coinvolge più frequentemente i dottori: un legame di tipo economico con un’industria farmaceutica.

Purtroppo capita sempre più spesso che i medici vengano influenzati da giudizi e valori extra professionali nelle loro scelte diagnostiche o terapeutiche.

Lascia che ti ponga una domanda:

Ti fideresti ancora del tuo urologo se avessi il sospetto che non stia cercando di fare pienamente i tuoi interessi, ma quelli di qualcun altro molto più potente di te?

Immagino che in questo caso la tua fiducia nei suoi confronti ne uscirebbe gravemente compromessa.

Non avresti più fiducia nemmeno nei farmaci che ti prescrive o negli esami diagnostici a cui ti sottopone.

Penseresti che tutto sia mosso da un secondo fine che va contro i tuoi stessi interessi di paziente.

La mia idea è che i pazienti dovrebbero invece avere la certezza che nessuna delle scelte operate dal medico di loro fiducia sia avvenuta sulla spinta di interessi contrari alla primaria esigenza di fornire loro la cura più appropriata.

Purtroppo avere questa certezza oggigiorno è diventato troppo difficile.

Pare quindi che le malattie croniche garantiscano notevoli profitti economici per l’intera industria medica.

Secondo la medicina ufficiale, una patologia cronica non è mai reversibile.

Questo significa che un paziente è costretto ad assumere farmaci per tutta la durata della sua vita al semplice scopo di tenere sotto controllo i sintomi ed evitare che la patologia degeneri.

Allora la mia domanda è:

Perché non dovremmo dubitare che le “forze oscure” che regnano nell’industria farmaceutica non vogliano davvero curare le patologie ma solo fare profitto?

Fui costretto a pormi questa questione a seguito dell’ennesimo ciclo di antibiotici per curare la prostatite cronica che mi affliggeva.

Ricordo ancora che stetti malissimo, quindi presi una decisione molto drastica.

Dissi basta ai farmaci.

Come prima cosa smisi di andare dall’urologo.

Subito dopo intrapresi degli studi indipendenti riguardo alle ultime scoperte scientifiche in campo medico sulla prostata.

Quello che ho scoperto è un segreto sconvolgente, che nessun urologo avrà mai il coraggio di svelarti:

I farmaci per la cura della prostatite e dell’ipertrofia prostatica sono il primo ostacolo fra te e la guarigione.

Essi non eliminano le vere cause che hanno favorito lo sviluppo della malattia, ma nascondono solo i sintomi.

Col passare del tempo le condizioni di salute del paziente non migliorano con i farmaci, ma possono solo peggiorare.

La vera causa delle patologie prostatiche è da ricercarsi in un complesso di abitudini alimentari sbagliate e uno stile di vita poco salutare.

Se prima non si agisce sui veri fattori che impediscono il riequilibrio fisiologico di tutto l’organismo è impossibile ottenere la regressione della patologia.

Non mi pentirò mai di aver abbandonato tutti quegli antibiotici, perché è stato il primo passo verso la guarigione completa della mia prostatite cronica.

Se ancora non conosci la mia storia, leggi questo articolo.

CONCLUSIONE

Purtroppo gli interessi dei pazienti e quelli delle case farmaceutiche sono completamente agli antipodi.

Un paziente ha bisogno di essere curato e assistito da una figura professionale libera da legami economici estranei all’interesse del paziente stesso.

Invece oggi la tendenza della medicina ufficiale è quella di voler rendere le persone sempre più dipendenti dall’uso dei farmaci prolungato nel tempo.

La verità è che se soffri di prostatite cronica o di ipertrofia prostatica non sei altro che un cliente abituale di queste lobby del farmaco.

Oggi però hai appreso un’ottima notizia: puoi ottenere davvero la regressione della patologia e non soffrire più di tutti quei sintomi odiosi ed invalidanti che questa comporta.

Il mio caso è un esempio lampante.

E come me ce ne sono molti altri.

Se vuoi cominciare a riappropriarti della tua salute segui i miei prossimi aggiornamenti su questo blog.

Per il momento dai un’occhiata a questo articolo.

E’ tempo di saluti.

A presto,

Giovanni

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