Quando si può definire cronica la prostatite?

Sembra che ci sia in giro molta confusione riguardo ad una malattia sempre più diffusa che affligge l’uomo moderno: la prostatite.

In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza e vedremo quando si può parlare di prostatite cronica e quando si può parlare di prostatite acuta, analizzando le principali differenze che ci sono fra questi due stadi della malattia.

Parleremo inoltre della differenza fra la forma batterica e quella abatterica.

Se leggerai fino alla fine dell’articolo troverai anche delle indicazioni utili per scoprire la cura definitiva a questa patologia, anche se la medicina ufficiale la considera tuttora inguaribile.

Le differenze tra prostatite cronica e acuta

Anche la prostatite, come molte altre malattie, può manifestarsi sia in forma acuta che in forma cronica.

Spesso può avvenire il passaggio da una forma all’altra per molteplici motivi, molti dei quali sono tuttora ignoti alla medicina ufficiale.

La forma acuta della malattia si differenzia da quella cronica per una sintomatologia più accentuata ed improvvisa.

Una delle cause più frequenti della prostatite acuta è da ricercarsi nelle infezioni di tipo batterico.

Nello stadio acuto è frequente la comparsa di febbre e altri sintomi tipici delle infezioni acute come stanchezza e dolori articolari, oltre a quelli di un contagio alle vie urinarie come bruciore alla minzione, stimolo frequente di urinare, perdite uretrali, eccetera.

Si parla invece di prostatite cronica quando l’infiammazione della ghiandola prostatica dura da più di tre mesi e presenta sintomi più lievi ma costanti nel tempo, come dolore o pesantezza ai testicoli, dolore lombare, aumento della frequenza urinaria, difficoltà nella minzione, senso di non svuotamento completo della vescica, eccetera.

Spesso la forma cronica può manifestarsi anche all’improvviso, senza il verificarsi di episodi acuti pregressi della malattia.

I due tipi di prostatite cronica

La prostatite può essere di 2 tipi:

  • Batterica

Si ha quando, dopo gli esami colturali delle urine o del liquido spermatico, si riesce ad individuare ed isolare un germe patogeno, che solitamente è quello che causa l’infiammazione.

La possibile causa è quindi da ricercarsi nei germi più comuni che possono colpire le vie urinarie.

  • Non batterica (o abatterica)

Si ha quando, dopo gli esami colturali, non si riesce ad individuare alcun germe patogeno. In questi casi si dice che la prostata è infiammata, ma non è infetta.

La sintomatologia tipica della prostatite cronica (sia batterica che abatterica)

Tra i sintomi più frequenti delle prostatiti croniche troviamo:

  • Dolore alla base del pene
  • Formicolii nella zona del perineo
  • Dolore alla zona lombare
  • Dolore o pesantezza ai testicoli
  • Bruciore mentre si urina
  • Difficoltà nella minzione
  • Aumento della frequenza urinaria
  • Problemi sessuali (impotenza)

Esiste una cura efficace e definitiva per la prostatite cronica?

Se ti stai facendo questa domanda sei capitato nel posto giusto.

Anch’io ne ho sofferto qualche anno fa e ne sono completamente guarito.

Non è stato facile, anche perché purtroppo posso dire per esperienza personale che i medici non sono molto d’aiuto per questa patologia.

Si sono sempre limitati a prescrivermi i soliti antibiotici e antinfiammatori, ma dopo 3 anni non avevo ancora risolto niente.

Alla fine decisi di prendere in mano personalmente la situazione, quindi mi rimboccai le maniche e cominciai a studiare per diversi mesi tutto ciò che riguardava la prostata ed il suo funzionamento.

Non mi sono mai fidato dei rimedi “alternativi” perché non mi hanno mai trasmesso l’impressione di essere basati su delle teorie scientifiche.

Le mie ricerche sono sempre state rigorosamente rivolte ad approfondire aspetti scientifici della fisiologia umana, che purtroppo sfuggono o vengono deliberatamente ignorati dalla maggior parte dei medici.

Ho capito che molti aspetti del funzionamento del nostro corpo e della nostra biochimica sono strettamente legati all’alimentazione e allo stile di vita.

Per guarire ho dovuto studiare molto per conto mio e sperimentare.

Non è stato affatto facile, ma alla fine ho elaborato un metodo che mi ha permesso di riprendermi completamente e riconquistare la salute della mia prostata.

Se vuoi sapere come la mia esperienza può esserti di grande aiuto per guarire la prostatite cronica, leggi quest’altro articolo.

Per il momento è tutto.

A presto,

Giovanni

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